domenica 28 ottobre 2012

Spunta la zucca sul monte (V ed.)

Mercoledì 31 ottobre presso l'enoteca VoloDiVino si celebra la quinta edizione di "Spunta la zucca sul monte" degustazione dedicata al prodotto più tipico di questo periodo.
Il nostro tris:
- GNOCCHETTI CON ZUCCA, PROVOLA AFFUMICATA E MANDORLE TOSTATE
- ARROSTO RIPIENO DI PRUGNE CON SALSA DI MELE RENETTE
- SFORMATINO DI PATATE E PORRI CON CREMA DI ZUCCA

Divertitevi ad abbinarlo con i vini che vi piacciono di più.

Vi aspettiamo!


sabato 6 ottobre 2012

Giorgio Pirrotta a Montefiascone

Da sabato 6 ottobre 2012 presso i locali dell'enoteca VoloDiVino si potranno ammirare le opere del pittore Giorgio Pirrotta.

Giorgio Pirrotta rientra a pieno titolo nella categoria dei grandi pittori italiani; basta guardare gli spazi pubblici e i luoghi della terra in cui ha tenuto le sue esposizioni; Roma, Istanbul, Ankara, Bruxelles, Barcellona.
Da un lungo periodo la sua pittura si concentra sul genere filatelico; per Pirrotta il francobollo è Ricerca, Gioco, Concetto.
Grazie al piccolo riquadro, che di solito sta sul dorso di una busta da spedire, riesce a sintetizzare tutti i contenuti tematici delle correnti artistiche del ventesimo secolo per introdurre la sua proposta innovativa di Pittura. Tutto si riflette nel riquadro più grande che è il suo Quadro.
Basta lasciarsi affrancare da uno dei quadri di Giorgio Pirrotta per essere spediti in una dimensione diversa di Arte.

domenica 2 settembre 2012

mercoledì 1 agosto 2012

domenica 29 luglio 2012

A Montefiascone esposizione di Roberto Sanesi



L’Enoteca VoloDiVino
mercoledì 1 agosto, ore 19 
ospita un’esposizione di opere di scrittura visuale
di

Roberto Sanesi

io non dipingo, scrivo



introduce Massimo Scrignòli

 a cura di Gloria Rivolta

  

io non dipingo, scrivo

Io non dipingo, scrivo, e tuttavia da anni, scrivendo, mi sono reso conto che la scrittura, come in una specie di palinsesto in cui non vi sia nulla da cancellare, accumulandosi secondo la direzione del pensiero, non della convenzione (orizzontale) dello scrivere, andava assumendo forme che non solo non erano separate, né separabili, dal “senso”, ma piuttosto lo integravano, lo spostavano variandolo, lo dilatavano, perfino lo irritavano, evidenziando il meccanismo stesso del comporre, il meccanismo del pensiero.
Nella sua restituzione visuale, la forma ha cominciato ad attrarmi non come fatto di superficie, cosa che può accadere, in letteratura, quando non si abbia più la capacità di controllare la forza creativa dal suo interno, ma come metafora immediata, diretta del costruirsi labirintico, contraddittorio, circolare, del pensiero. Ciò che intendo non consiste, dunque, in un far discendere il senso, ma in un innalzarne insieme l’iscrizione, quasi un gesto, sapendo che lo scrivere non è semplicemente comunicare, trasporre o tradurre, qualcosa che esisterebbe a priori nello scrivente, ma seguire, attrarre, distrarre, dislocare, cancellare, riprendere, ecc. ciò che potremmo definire forse un materiale informe che si chiarisce, si compone, nel suo stesso farsi, durante, fino ad un risultato che è solo una scelta, tanto casuale quanto soggettiva, fra altre scelte possibili. Il mio scrivere visivo non è che un tentativo, tutto legato al linguaggio, leggibile, non leggibile, disponibile, di mostrare, nel suo stato transitorio, prima di una scelta, il meccanismo, il metodo della composizione.

 Roberto Sanesi (1975)





 Massimo Scrignòli
 legge

Credo nel fiore che annega ( da Sull’instabilità del soggetto, Seledizioni, 1980 )
La casa infanta ( da Il primo giorno di primavera, Book Editore, 2000 )
La differenza ( da La differenza, Garzanti, 1988 )
Ti farò qualche domanda (da L’incendio di Milano, Book Editore, 1995 )
Tre frammenti di traduzioni di Roberto Sanesi da A. Marvell, W.Whitman, T.S. Eliot

Roberto Sanesi. Poeta, critico letterario e d’arte, traduttore, è nato a Milano nel 1930. Autore di teatro, regista, ha collaborato alla Piccola Scala e al Piccolo Teatro di Milano. E’ stato direttore artistico di Palazzo Grassi a Venezia dal 1970 al 1975, per la poesia ha ricevuto il Byron Award per l’Europa nel 1960, ha insegnato a Harvard, Milano, Venezia, Urbino, Verona, Parma. Ha curato la traduzione e l’edizione italiana dei maggiori poeti anglosassoni, da D.Thomas a T.S.Eliot che gli affidò ufficialmente la traduzione della sua opera completa, a W.B. Yeats, a W. Blake, ai “metafisici” inglesi, fino alla versione completa del Paradiso perduto di Milton e, da ultimo, alla traduzione dell’intera opera poetica di Shakespeare pubblicata da Mondadori nel 2000. Nel 1988 è stato invitato a rappresentare la poesia mondiale al festival di Edimburgo. Tra i molti libri pubblicati nell’ambito delle arti visive, ricordiamo monografie sui più famosi artisti del ‘900 (H. Moore, C. Richards, H. Richter, G. Sutherland, E. Scanavino, E. Baj), i saggi critici raccolti in La valle della visione (Garzanti 1985)e in La trasparenza dell’ombra ( Stamperia dell’Arancio 1995). Per la prosa creativa ricordiamo La polvere e il giaguaro (Palazzi 1972, Book Editore 1990), Malbianco (1980) e Carte di transito (Amadeus 1989 ). Per le scritture visive si ricorda Visibile (Book Editore 1991) e per la poesia ricordiamo tra i tanti: Rapporto informativo ( Feltrinelli 1966), Recitazione obbligata (Guanda 1981), La differenza (Garzanti 1988), Mercurio (Scheiwiller 1994), oltre al volume antologico curato da Vincenzo Guarracino L’incendio di Milano e altre poesie – 1957 / 1989 (Book Editore 1995) e l’ultima sua raccolta Il primo giorno di primavera pubblicato da Book Editore nell’autunno del 2000. E’morto a Milano nei primi giorni del 2001. Nel 2009 è stata pubblicata la sua raccolta  Dieci Poemetti, con l’ introduzione di V. Guarracino (Ed. La Vita Felice), nel 2010 Poesie 1957-2000 con l’introduzione di R. Cremante (Oscar Mondadori, collana Poesia del ‘900).