martedì 17 luglio 2012

Silvio Benedetto a Montefiascone

Venerdì 20 Luglio: UNA SERATA PARTICOLARE ALLA LOCATION "VOLODIVINO" @Montefiascone VT


SILVIO BENEDETTO, L’ARTE COME SEGNO DI VITA


Nei locali del “Volodivino”, sempre più caratterizzati da eventi di grande spessore culturale, si svolgerà dal 20 al 30 luglio una mostra del tutto straordinaria: quella delle opere del Maestro italo-argentino Silvio Benedetto, autore nella patria d’origine di celebri murales (le espressioni più significative ed autorevoli dell’arte popolare sudamericana) e di opere pittoriche e scultoree presenti in tutti i principali musei dell’Argentina, del Messico e dell’Ecuador, ed artefice in Italia di straordinarie opere pubbliche. Fra le più note, la “Valle delle pietre dipinte” in Sicilia, a Campobello di Licata (100 enormi massi illustrati con scene della Divina Commedia), e i multiformi interventi urbanistici ed artistici nelle Cinque Terre in Liguria.
A Montefiascone Silvio Benedetto porterà una quindicina di sue opere rappresentative del suo percorso artistico di oltre cinquanta anni di permanenza in Italia, ma soprattutto, nella serata inaugurale della mostra, il 20 luglio dalle ore 18,30, proporrà quel “modo di essere artista” che ha affascinato il pubblico, suscitando curiosità e interesse verso una carriera che ha toccato, in molte parti del mondo, tutte le forme di espressione culturale, dell’arte e del teatro.
La serata al Volodivino consentirà a Giacomo Carioti - giornalista che da molti anni segue l’attività del “Teatro negli Appartamenti” esercitata a Roma e in tutta Europa da Benedetto e dalla sua Compagnia- di parlare della straordinaria “epopea” di questo artista. Nel corso della presentazione, Benedetto dedicherà a Montefiascone una sua “performance” pittorica all’impronta, che verrà poi posta in permanenza al Volodivino.
Parteciperanno alla serata anche Silvia Lotti, con una esposizione di ceramiche d’arte, Olga Macaluso, con le sue canzoni ispirate alla intensità dei sentimenti popolari, e l’intellettuale argentino Josè Luis Nacucchio che parlerà della vita artistica e culturale argentina ai nostri giorni, nell’afflato che unisce da sempre, e ancor di più oggi, il popolo italiano e quello argentino, in una fratellanza umana, artistica e culturale. Nell’ambito della manifestazione, patrocinata dalla testata “Scrapante” verranno presentati filmati sulla vita e l’arte di Benedetto, e altri documenti sulla Tuscia (come il documentario sulla “Cannara” di Marta), e verrà pubblicamente presentato il “Premio Scrapante”. Per tutti i partecipanti, in segno di comunanza artistica e culturale, dolci e vini offerti da “Terralcantara”, il luogo dove è stato appena inaugurato il grande Museo dedicato alle opere di Benedetto.



martedì 12 giugno 2012

Presentazione album "Le conseguenze del Groove"

Domenica 17 giugno ore 21 presso i locali dell'enoteca VoloDiVino 
Los Bonobos Borracheros presentano dal vivo a Montefiascone (Viterbo) il nuovo album "Conseguenze del Groove" in acustico.
 
recensioni:
“Una deflagrazione di funk e soul con sugestioni latine. La voce di Bobby Soul è graffiante, aspra, nera.” Il Fatto Quotidiano

“Figura quasi biblica di soulman (e quindi fortemente connotata in egual misura da spiritualità, dolore e rapporto combattuto con la propria carnalità). Notevolissima la cover di Motherless Child di Ritchie Havens” Rolling Stone

“Il Funk è per lui una cosa da maneggiare con tutta la passione, la competenza, l’eccletismo e anche l’ironia di cui è capace. Classe da vendere” Rockerilla

Dopo l’esperimento visionario della Decima vittima, Alberto De Benedetti lascia da parte la psichedelia per tracciare in 18 solide tracce il profilo di un funk italiano che non ha bisogno di imbellettarsi né di nascondersi per affermare la propria identità” Mentelocale

“E’ un disco che va oltre il Funk visto che diversi pezzi vanno ad adagiarsi fra le calde braccia della canzone d’autore.” La Stampa/Corriere Mercantile

“Bobby Soul, quando vince la libertà.” La Repubblica/Genova

“Gioca con le note modulando la sua voce avvolgente su testi sinceri, diretti, che spaziano da argomenti di attualità fino all’amore, che con una voce così davvero non poteva esimersi dal farlo.” Sound36

“Un ottimo progetto” Il Popolo del Blues

martedì 5 giugno 2012

Un brindisi per il nuovo libro

Da martedì 5 giugno, in occasione dell'uscita in tutte le librerie del suo nuovo romanzo "Vino e Venere", l'autore vi aspetta presso i locali dell'enoteca VoloDiVino per gioire, chiacchierare e brindare in allegria.
Un abbraccio
Gabriele Peritore

http://www.edizionicroce.com/libro.asp?idlibro=528


martedì 24 aprile 2012

Georgia Tessarolo in La Natura- fonte di ispirazione musicale


domenica 29 aprile 2012 ore 18,30
presso i locali dell'enoteca VoloDiVino
Georgia Tessarolo
presenta
Lezione- Concerto
dal titolo
LA NATURA- fonte di ispirazione musicale
dal Barocco al Novecento

ingresso libero


martedì 17 aprile 2012

sabato 21 aprile Cena-Concerto

SABATO 21 APRILE, ORE 20:30
Enoteca “ VOLO DIVINO ” in collaborazione con Enarmonia- Montefiascone (VT)

CENA-CONCERTO DEGLI ALLIEVI di chitarra classica DELLA MASTER CLASS 
(prenotazione obbligatoria Tel.0761/830039 tutti i giorni dalle ore 17,30)

lunedì 9 aprile 2012

Presentazione del nuovo libro di Marco Marzi

Domenica 15 aprile presso i locali dell'enoteca VoloDiVino alee ore 18.00 sarà presentato l'ultimo lavoro del poeta Marco Marzi dal titolo "Prove di Romanesco: Archiloco e Diogene".
Moderatrice dell'incontro Renata Summo O'Connell.

Ingresso libero.


Presentazione libro Archiloco e Diogene Prove di Romanesco


Che Marco Marzi amasse le favole risalenti al periodo greco si sapeva già. Ha dedicato buona parte della sua vita nella selezione e nella traduzione delle favole di Esopo. Che Marzi fosse un amante del dialetto romanesco, quello vero, si sapeva dai tempi della pubblicazione delle sue poesie e non ultima “Via De La Maranella”, la sua più recente raccolta, che ricostruisce, in una monumentale ricerca linguistica il vocabolario del Belli. Quello che non si sapeva e che emerge principalmente in questo lavoro, oltre al consueto amore per le favole antiche e per il dialetto romanesco, è il rimarcare con estrema potenza poetica le sue posizioni politico-sociali, tanto da risultarne un vero e proprio elogio dell’Indipendenza in tutte le sue forme.
La libertà dalle convenzioni sociali, il non riconoscimento dei cosiddetti “potenti” e il relativo non subordinamento a regole di cui non si sente partecipe, l’affrancamento dai bisogni materiali e dai lussi. E per dirla tutta, anche una ostentata forma d’anarchia, senza tralasciare il rispetto della natura intorno e all’interno dell’essenza umana.
In questo libro di Marzi si ha la sensazione che scelga dei veri e propri compagni di viaggio con cui condividere le sue teorie. Si inserisce sulla stessa scia di Archiloco, poeta rivoluzionario greco, amatissimo anche da Omero, ripescandone i pochi casi in cui si è espresso usando la forma della favola. E si serve principalmente di aneddoti che riguardano la vita del filosofo Diogene immedesimandosi a tal punto da condividerne tutte le idee predicate con spirito provocatorio, tanto da attualizzarne il suo cinismo e i suoi principi morali: l’autarchia (il bastare a se stessi), e non meno importanti l’anaideia (l’impudenza, il fare tutto in pubblico, che procurò a Diogene l’appellativo di cane), la parresia (il linguaggio informale e senza regole) e l’apatia (l’impassibilità, l’imperturbabilità). Ricordando che il termine “cinico” viene dalla radice greca che indica la parola “cane”. E allora ben venga anche la vita di un cane, come recita una delle poesie dello stesso autore, se è una vita libera di poter scegliere come bere e come mangiare alla faccia di tutti quelli che ogni giorno si umiliano e si lasciano schiavizzare morendo lentamente. E ben venga questo lavoro che ci ricorda che esiste ancora una forma di ribellione artistica e che l’anticonvenzionalismo e il culto della libertà individuale erano conosciuti fin dai tempi più antichi.